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Storia della medicina: eventi e protagonisti da conoscere

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Storia della medicina? E’ importante tra le varie materie scientifiche moderne perché racconta della vita dell’uomo e di come ci si sia evoluti per cercare di tutelarla sempre più. Da quando si moriva per una sciocchezza ai moderni trapianti di cuore e di cervello, può affascinare scoprire quanto sappiamo di noi stessi ormai.

I protagonisti della medicina, le menti illuminate che hanno acceso una speranza nel buio della nostra caducità, sono passati sulla terra per lasciare un segno o, meglio, un’eredità di cui tutti ancora godiamo pienamente. Sta a te raccoglierla in modo consapevole e diretto e non passivo come accade per molti.

Se ti va di aprire questa porta socchiusa, non ti resta che buttarti a capofitto nella lettura di questa guida che ripercorre a grandi tappe l’evoluzione della medicina moderna fino al nuovo millennio. Pronti? Buona lettura.

Storia della medicina? Eccola in modo schematico.

  • L’antichità
    Quando i medici erano, allo stesso tempo, sacerdoti e grandi funzionari e usavano formule di guarigione erano apotropaiche, ovvero più scaramantiche che scientifiche, con risultati di guarigione poco scientifici.
  • La Grecia
    Arriva Ippocrate e con lui una medicina non più legata alle credenze religiose. Secondo questa nuova visione, ogni malattia ha un’origine naturale dovuta alla rottura dell’equilibrio fra gli “umori” che regolavano il corpo.
  • I Romani
    Dove molte malattie venivano curate con il salasso ma soprattutto dove prende vita la chirurgia, da cui l’uomo impara ad intervenire in modo invasivo ma per salvare vite.
  • Il Rinascimento
    Con il successo di Leonardo da Vinci che porta avanti importanti studi di anatomia dissezionando, non sempre legalmente, i cadaveri. Vengono ristrutturati gli ospedali e nascono nuove figure professionali come il cavadenti, ovvero il dentista.
  • L’Illuminismo
    Per molti è l’inizio della vera e propria medicina moderna perché sboccia la vaccinazione (per merito di Edward Jenner e Auguste Tissot) e perché la salute pubblica inizia ad avere un’importanza sempre maggiore nelle città. Si inizia anche a ragionare sul processo di trasmissione della malaria e della tubercolosi.
  • L’Ottocento
    Secondo la storia della medicina, è il secolo in cui si inventa lo stetoscopio, si inizia a produrre la morfina, dove nascono l’anestesia e l’asepsi (cioè la capacità di rendere sterile un ambiente) e non solo. Nasce la microbiologia con Louis Pasteur e soprattutto nasce la genetica con Mendel. Nel 1863, infine, a Crimea, nasce la Croce Rossa Internazionale.
  • Il Novecento
    Tantissime sono le invenzioni che cambiano le sorti mediche dell’umanità ma su tutte vanno citate la radiografia, che risolve per sempre il settore ortopedico della scienza, e i tentativi (più o meno riusciti) di trapiantare organi interi.
  • Il Nuovo Millennio
    Siamo nel momento storico in cui le menti geniali della medicina stanno capendo come farsi aiutare dalla tecnologia. Lo dimostra l’assoluta esplosione dell’uso del laser in chirurgia e la mappatura del genoma umano che hanno portato la nostra razza ad un altro (ed alto) tassello evolutivo.
  • Il futuro
    Si sta già lavorando con risultati concreti a robot chirurgici sempre più piccoli e capaci non solo di operare con maggiore precisione ma anche di predire e prevenire le malattie. A tecnologie e strumenti traslazionali in grado di rilevare e analizzare la risposta individuale ai farmaci. A biomarcatori genetici ed epigenetici in grado di migliorare l’appropriatezza in campo diagnostico e terapeutico. L’uomo e la macchina si fondono e si fonderanno sempre più nella prossima storia della medicina. Quello che si diceva nei libri di fantascienza del passato ora è realtà e alcune cose sono oltre quello che avevano immaginato i più visionari scrittori del passato.

Master in coordinamento delle professioni sanitarie

Tecnicamente, questo master di primo livello dell’università Niccolò Cusano, si chiama “Gestione del coordinamento nelle professioni sanitarie” ed è la giusta prosecuzione di studi per chi si appassiona alla storia della medicina.

Nella divisione delle aree tematiche del master in coordinamento delle professioni sanitarie c’è tutta la sua essenza. l’approccio multidisciplinare, infatti, è alla base di questi studi moderni che lo staff Unicusano divide in 5 aree che sono le seguenti:

  1. gestione dei servizi sanitari;
  2. strumenti d’analisi della gestione dei servizi;
  3. competenze relazionali nelle professioni sanitarie;
  4. aspetti giuridici della responsabilità nelle professioni sanitarie;
  5. aspetti etici e medico legali della responsabilità nelle professioni sanitarie.

I numeri per diventare esperti di coordinamento di professioni sanitarie sono il contraltare di quello che ti serve di sapere per valutare o meno questo iter didattico:

  • 60 crediti formativi a fine corso;
  • 1500 ore complessive di videolezioni;
  • 1300 euro il costo del master;
  • 2 le rate in cui è possibile dividere il pagamento.

I simboli della medicina

Se il fascino della medicina sta negli uomini (grandi) che l’hanno innalzata a baluardo della vita umana, molto divertente è anche analizzare i simboli che ci sono in questo mondo.

Bastone di Asclepio

Tra i simboli della medicina, questo affonda le sue radici nell’antica Grecia ed è rappresentato da un serpente attorcigliato intorno ad una verga.

Chi era Asclepio? Era il Dio della salute nell’antico Pantheon greco e coi romani divenne Esculapio. Fu istruito nell’arte medica dal centauro Chirone e il bastone rappresenta il mix tra arti sanitarie e serpente (che con il cambiamento della pelle simboleggia la rinascita e la fertilità).

Bastone Caduceo

Il caduceo è un bastone alato con due serpenti attorcigliati intorno ad esso. Era il bastone della sapienza, attribuito al dio Ermes(o Mercurio per i romani) ma era presente anche in altre diverse culture in cui il serpente era ritenuto simbolo di sapienza e immortalità.

I greci lo usano se erano araldi o ambasciatori come simbolo della loro funzione mediatrice e come emblema della loro inviolabilità, ed aveva anche una valenza morale poi traslata in medicina.

La croce medica

Nell’elenco dei simboli usati in medicina non può mancare questo che si vede in ambulanze, ospedali e farmacie. Nasce perché “preso in prestito” dalla Croce Rossa che lo usa dalla sua fondazione per spiegare alle strutture militari e laiche che ci si occupava della sanità.

La croce della Croce Rossa comunque non ha nulla a che fare con la croce religiosa, è un tributo alla bandiera svizzera perché la Croce Rossa è nata li.

L’isola di Ippocrate

La figura di spicco della medicina è Ippocrate che è la base del giuramento che ogni medico tiene. La vita di Ippocrate di Coo parla di un uomo che rivoluzionò il concetto di medicina, tradizionalmente associata con la teurgia e la filosofia, facendola diventare una professione.

Il merito di Ippocrate è di aver raccolto le conoscenze mediche delle scuole precedenti e di descrivere le pratiche per i medici attraverso il Corpus Hippocraticum e altre opere.

*** Forse, una volta assorbita in pieno la macrostruttura della storia della medicina, ti interesserà esporla ad altri dopo aver letto quest’interessante articolo su come credere in sé stessi ***

Ora sei con tutte e due le scarpe immerso nella storia della medicina o, almeno, nella sua prima importante essenza. E’ una cosa bellissima ma non dimenticare la tua di storia.

Cioè impegnati a darti una mano da solo per completare al meglio tuoi studi, accademici e post laurea, prendendo sempre tutte le informazioni più importanti sui corsi, le sessioni di esame e i colloqui con i docenti leggendo ogni giorno gli articoli sul nostro blog accademico di Palermo oppure, attraverso l’apposito form di richiesta di informazioni chiedendoci quello che vuoi sapere.

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