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Strage in Texas: trasformare il sangue in formazione per un futuro migliore

Commenti disabilitati su Strage in Texas: trasformare il sangue in formazione per un futuro migliore Studiare a Palermo

Strage in Texas, ennesimo fatto di sangue in un mondo che sembra impazzito. Non bisogna arrendersi, però, perché quel sangue può essere pianto ma anche “usato”. Dovete, infatti, andare oltre ai fatti di cronaca e cercare di capire come da essi si possa imparare. Trasportando il discorso nello specifico della vostra situazione da studenti, significa capire quale formazione sulla gestione della sicurezza potrete darvi. La risposta, come sempre, sta in Unicusano che si impegna a completare il circuito virtuoso dei vostri studi con master specialistici ed appetibili. I corsi post laurea sull’anti terrorismo internazionale, infatti, non mancano come non manca la scelta in tutta questa macro-area. Ecco perché ci preme scrivere una guida che vi racconti come è andato l’attentato in Texas e come esso debba essere il punto di partenza per nuove professionalità che metteranno in salvo i nostri figli da questa violenza. Ecco cosa c’è da sapere.

Si scrive strage in Texas e si legge orrore. Non solo, però. Si può anche leggere come occasione per nuova formazione mirata a non far accadere mai più fatti così cruenti. In questo vi aiuta l’università Niccolò Cusano con master sulla sicurezza e sulla lettura della cultura del Medio Oriente. Prima di illustrarveli, però, è bene che sappiate che, nonostante sia una guida corposa, questo testo non ha possibilità di essere completo.

Sta a voi darvi le informazioni che vi servono, andando in giro per il web ma anche stando “nei nostri mari” leggendo gli articoli del nostro blog accademico di Palermo o vincendo ogni indugio e chiedendoci in modo chiaro e senza giri di parole cosa vi serve di sapere. Come? Scrivendo il quesito (o i quesiti, perché non c’è limite alla curiosità!) compilando l’apposito form di richiesta di informazioni.

Cosa è successo nell’attentato texano di qualche giorno fa? E’ successo che un concerto di musica country a Las Vegas, al Route 91 Harvest Festival, è stato obiettivo sensibile di un pazzo. I numeri sono tremendi: almeno 59 morti e 527 feriti, tra cui anche poliziotti e bambini. L’attentatore della strage in Texas chi è? La Cnn ha confermato che si tratta di Stephen Paddock, un americano di 64 anni, che ha sparato sulla folla dalle finestre del 32esimo piano del Mandala Bay Hotel, dove si era registrato giovedì scorso. Le forze armate non sono riuscite ad acciuffarlo perché s’è tolto la vita prima.

Paddock, che ora detiene il macabro record di essere il più anziano attentatore nella storia degli Stati Uniti, sarebbe un libero mattatore al di fuori di logiche di terrorismo. L’Isis ha rivendicato l’accaduto, però, perché  il killer si sarebbe convertito all’Islam mesi fa, secondo quanto riportato dai media americani che hanno citato fonti investigative. L’amministrazione americana non ci sta e chiarisce in rete con un comunicato ufficiale:

“Non c’è alcun segnale che indichi un legame dell’assasino di Las Vegas con gruppi del terrorismo internazionale”

Le reazioni del mondo a questo attentato terroristico folle sono state molte. Il Presidente Usa Donald Trump ha ufficialmente detto al suo popolo:

“Cari americani, oggi è un giorno di choc e dolore per il nostro Paese. Si è trattato di un atto di pura malvagità. Mi appello all’unità e alla pace nel Paese e ribadisco che è stata miracolosa la reazione della polizia al massacro, che ha salvato vite”.

E proprio questo ultimo passaggio vi fa capire quanto potreste fare anche voi con un’adeguata formazione post laurea sulla sicurezza. La polemica, infine, s’è spostata sul fatto che Paddock avesse con sé un arsenale composto da 16 armi da fuoco tutte acquistate legalmente. Non solo. Nella sua automobile è stato trovato del nitrato di ammonio, un composto chimico utilizzato anche per produrre alcuni esplosivi.

E’ giusto analizzare la facilità di procurarsi un arma in certi paesi ma è ancora più giusto reagire. Ecco come potrete farlo con l’offerta didattica di Unicusano di master sulla gestione dell’anti terrorismo internazionale.

Curare le politiche di sicurezza urbanaCurare le politiche per la sicurezza urbana

Il master di secondo livello in “Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e Politiche per la sicurezza urbana” è un passaggio chiave nella vostra azione di resistenza alla violenza che sta aggredendo il mondo occidentale. Potrete avere una formazione per rendere più sicure le città.

Non è un fumoso slogan da politico ma un concreto percorso di studi che parte dalla criminologia ma va oltre. Le materie dell’esperto in sicurezza urbana, infatti, vanno dai fondamenti di psicologia forense ali funzionamento del sistema giudiziario. Analizzerete la criminalità in diverse sfaccettature (economica, mafiosa e locale) e imparerete a valutare le azioni di recupero della detenzione e del rapporto tra atti criminosi e mass-media.

La retta del master sulla sicurezza urbana di 2mila euro, pagabili come sempre in rate, e prevede sconti per i laureati presso l’università Niccolò Cusano ma anche per i funzionari della Pubblica Amministrazione. 1500 ore di lezioni vi aspettano per fare di voi soggetti attivi nella difesa del territorio.

Diventare analista del Medio Oriente

Un altro modo per far sì che avvenimenti drammatici come la strage in Texas non avvengano più è concentrarsi sulla comprensione di culture apparentemente estranee. Cosa significa? Che potreste valutare l’iscrizione al master di primo livello in “Analista del Medio Oriente: politica, economia, sicurezza”. Almeno avrete tutti gli strumenti cognitivi per decifrare alcuni fatti e, magari, prevenirne altri.

Il valore aggiunto di questo corso post laurea sul mondo medio orientale è che è ideato ed erogato in collaborazione con l’Euro-Gulf Information Center (EGIC) e come prosecuzione della Facoltà di Scienze Politiche.

Chi sono gli analisti del Medio Oriente? Sono esperti che vengono chiamati in causa durante fasi di criticità di sicurezza ma anche durante indagini complesse o, infine, durante l’ideazione di strategie di prevenzione di attacchi terroristici. E’ chiaro, perciò, che questi studi sono ideali per chi lavora nella Forze Armate, nella Pubblica Amministrazione e come giornalista ma anche per chi aspira a fare uno di questi mestieri.

Studiare sicurezza del mondo contemporaneo

Iscriversi al master di primo livello in “Criminologia e sicurezza nel mondo contemporaneo” di Unicusano vuol dire imparare a gestire la devianza sociale, di cui la strage in Texas è un triste esempio, e a impostare un adeguato controllo sul territorio.

L’obiettivo di un esperto di sicurezza del mondo contemporaneo è l’avere il giusto know-how per arginare quei fenomeni criminosi che, negli scenari nazionali ed internazionali, contribuiscono ad alzare l’asticella dell’allarme sociale. D’altronde è frequente che sia difficile stabilire i confini ed i limiti di particolari eventi criminali, cosa che rende complessa l’azione del criminologo, dell’appartenente alle forze dell’ordine e di tutte le altre categorie coinvolte.

I numeri del corso post laurea per rendere sicuro il mondo contemporaneo vi aiuteranno a capire cosa andrete a fare per diventare professionisti socialmente utili:

  • 1500 ore di lezioni complessive;
  • 24 ore su 24 di disponibilità dei video su piattaforma eLearning;
  • 60 crediti formativi universitari CFU riconosciuti per il master:
  • 19 moduli in cui si snoda l’intero iter didattico.

Quanto costa salvare il nostro mondo? La retta del master in criminologia di cui parliamo è di 1100 euro ma è prevista una quota d’iscrizione ridotta, pari a 800 euro, per le seguenti categorie:

  1. Avvocati iscritti all’Ordine;
  2. Funzionari Pubblici;
  3. Psicologi iscritti all’albo;
  4. Forze dell’Ordine;
  5. Laureati Unicusano.

Lavorare nell’antiterrorismo internazionale

E’ dal 2001, da quando abbiamo visto crollare le Torri Gemelle, che abbiamo a che fare con spaventosi attacchi terroristici.  Dopo lo sgomento, dopo il dolore, dopo le preghiere, è ora di diventare professionisti della resistenza e lo potrete fare col master di primo livello in “Antiterrorismo Internazionale” che vi offre il nostro ateneo.

Quali competenze ha un esperto di lotta al terrorismo? Lo dice chiaramente il sito di Unicusano. Si tratta di imparare ad avere un approccio interdisciplinare alla conoscenza del terrorismo internazionale ma anche di capire le evoluzioni socio-economiche du questo fenomeno. Non solo. Concretamente e fattivamente svilupperete capacita di pensare criticamente e strategicamente ai problemi legati agli attacchi.

Come funziona il corso post laurea contro i terroristi? Funziona che seguirete 1500 ore di lezioni erogate su video che girano nella piattaforma di eLearning e che potrete vedere senza limiti di views ma anche senza limiti temporali e cioè giorno e notte. Alla fine di questi studi godrete di 60 CFU – crediti universitari formativi e potrete aspirare a trovare sbocchi lavorativi nel settore delle Forze Armate, della Pubblica Amministrazione, dell’informazione specializzata ma anche della libera consulenza.

Cosa studiare nell’antiterrorismo mondiale? Ecco la lista delle materie più rilevanti:

Antropologia culturale della civiltà islamica

Per darvi un’infarinatura essenziale di un mondo la cui antichità è pari alla nostra ma che conosciamo poco, troppo poco per difenderci dalle sue eventuali devianze e per discernere la parte cattiva da quella (più ampia) buona.

Storia e dottrina del jihadismo

Dalla storia di Al-Qaeda al diritto della Jihad, si tratta di fare un excursus completo per comprendere le leggi su cui si muove un mondo molto vicino ma anche distante da noi.

Politica internazionale di Africa, Vicino e Medio Oriente

Avrete, a fine modulo, un preciso e completo quadro politico del Nordafrica, dell’Africa Occidentale, dell’Africa Centrale, di quella Orientale, della Penisola Arabica e, soprattutto, del Medio Oriente,

Vi invitiamo a leggere la lista completa delle materie sul sito Unicusano, sezione Master, perché potrete così avere una visuale completa dell’offerta didattica e di dove andrete a finire alla fine del ciclo di studi. Guardare l’insieme, infatti, è l’unico modo per avere gli strumenti giusti per decidere se valga la pena o meno iscriversi al master.

Alla luce di questa guida, la strage in Texas assume tutta un’altra visuale. Impegnatevi a studiare per diventare professionisti in grado di imbracciare la vostra cultura e le vostre competenze per dare a tutti un mondo più sicuro,

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