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Documentari scientifici da vedere: la nostra top five

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Documentari scientifici? Sono bellissimi ma, soprattutto, sono un ottimo modo per avere la migliore gestione del tempo libero da studente. Perché danno alla testa modo di staccare e di refreshare le sinapsi dai vari concetti che state studiando sui libri ma, allo stesso tempo, danno modo di non perdersi troppo. Alcuni svaghi, infatti, sono troppo pesanti, come una notte in discoteca o una cena in cui avete abusato di junk food difficile da digerire o di alcol. Il successo dei documentari è cosa recente. Ci siamo dovuti abituare perché eravamo cresciuti con la comunicazione istituzionale di Super Quark e Piero Angela mentre ora la creatività sta dando tante soddisfazioni. Nell’ottica di darvi un altro strumento di studio (o meglio, di pausa studio), ecco una lista di lungometraggi documentaristici tutti da godervi su Netflix. Buona lettura.

Documentari scientifici? Avete davvero l’imbarazzo della scelta. Da quando Michael Moore ha sdoganato il concetto di documentario con “Bowling a columbine”, il mondo ha scoperto un nuovo modo di intrattenersi davanti alla tv.

Se siete amanti della scienza e della sua possibilità di arrivare a tutti, ecco i 5 migliori documentari scientifici da vedere sul divano tra una sessione di studio e l’altra:

  • Icarus
    E’ un lungometraggio pluripremiato che tocca lo scandalo del doping nello sport.Tutto gira intorno alla figura di Grigory Rodchenkov, ex responsabile del programma anti-doping russo, che alza il velo sui dettagli del più grande scandalo della storia sportiva moderna, e cioè il largo consumo del doping da parte degli atleti russi alle olimpiadi di Sochi 2014. Lo schema narrativo del documentario è quello da thriller geopolitico ed è un’ottima cartina tornasole del funzionamento scientifico del sistema di doping nello sport, rischi per la salute compresi.
  • Tutto e niente:  la scienza stupefacente dello spazio vuoto
    Si tratta di due parti di lavoro dove il protagonista è Jim Al-Khalili, ricercatore e noto divulgatore. Nella prima parte, Al-Khalili cerca di spiegare qual è il reale aspetto dell’universo, affidandosi alle storie degli scienziati che hanno lavorato alla comprensione del funzionamento del cosmo. Nella seconda parte (Niente), al-Khalili si dedica all’esplorazione dei limiti della percezione umana, cercando di rispondere ai dubbi su cosa sia il nulla.
  • Fed Up
    Tutto parte da uno slogan che recita così: “Il Congresso dice che la pizza è una verdura”. E’ la base narrativa di questo documentario sull’epidemia di obesità che si sta verificando in America e che sta diventando un allarme vero. Per un pubblico non americano non è sempre un lavoro immediato ma il lungometraggio ha l’indiscusso pregio di esplorare un tema complesso delle cause e delle conseguenze per la salute dell’obesità da diversi punti di vista.
  • Dentro l’Inferno
    E’ il più recente dei documentari di Werner Herzog, famoso regista che ha dedicato la vita e il suo talento alla natura. In questo lavoro è impegnato a girare per il mondo (dalla Corea del Nord all’Etiopia, dall’Islanda all’arcipelago di Vanuatu) per raccontare il rapporto dell’uomo con i vulcani. Il tutto è pieno di immagini spettacolari e spicca la consulenza scientifica del vulcanologo Clive Oppenheimer.
  • La prima diretta streaming dallo spazio in 4K
    Non è un film, è un documento storico perché è la prima registrazione della prima diretta 4k dalla Stazione Spaziale Internazionale curata dalla NASA. Il dialogo tra gli astronauti e gli interlocutori a terra è la dimostrazione dell’efficacia delle più avanzate tecnologie di codifica del segnale. Questa è pura storia dell’esplorazione dello spazio.

     

Documentari da vedere

Ora che avete una prima lista di top 5 dei documentari scientifici, ecco una più nutrita dei titoli che potete mettere “in cascina” per le prossime serate di relax:

  • Fuocoammare (2016);
  • La marcia dei pinguini (2005);
  • Inside Job (2010);
  • Amy (2015);
  • Fahrenheit 9/11 (2004);
  • Super Size Me (2004);
  • Bowling a Columbine (2002);
  • Searching for Sugar Man (2012);
  • Pina (2011);
  • The Wolfpack (2015).

Documentari in streaming

Quello che dovete capire alla fine di questo excursus sull’evoluzione dei documentari in Italia è che ora li potete vedere in streaming.

I due canali principali sono Netflix, piattaforma che con meno di 10 euro al mese, vi dà accesso ad un archivio pazzesco di lungometraggi di questo genere ma non solo.

Il secondo canale è Ownair, italiano e a gestione quasi familiare che ha già prodotto lavori coraggiosi e pluripremiati come “Tutti giù per aria” sul caso Alitalia e “Suicidio Italia”, vincitore del Globo d’Oro qualche anno fa.

 

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Avete capito quanto è alta la qualità di questi documentari scientifici? Che bello sapere che il sapere non passa più solo dai libri ma anche dai film. Ora lo sapete e potete godere di questo tesoro.

Così come dovete godere del tesoro delle informazioni che vi diamo ogni giorno nella pubblicazione dei tanti articoli sul nostro blog accademico di Palermo. Non solo. Attraverso l’apposito form di richiesta di informazioni, potrete anche porci i quesiti che non riuscite ad avere al momento attuale.

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