informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Fallimento ditta individuale: procedura e normativa da conoscere

Commenti disabilitati su Fallimento ditta individuale: procedura e normativa da conoscere Studiare a Palermo

Fallimento ditta individuale? Esiste ed è una realtà dura con cui confrontarsi ma mettere la testa nella sabbia come uno struzzo non risolverà l’annosa questione. Si tratta, invece, di conoscere le caratteristiche di un fallimento aziendale secondo le legge italiana e, poi, di spingere affinché abbiate una formazione adeguata in campo economico sia per evitare che si arrivi ad un simile epilogo sia per uscirne integri qualora la capitolazione sia già avvenuta. Nell’evoluzione del mercato del lavoro le figure professionali che interessano sono quelle specialistiche? Ecco come potreste diventarlo anche voi nel precipuo settore del tema che tratta questa mini-guida. Buona lettura.

Il tema del fallimento ditta individuale? Molto importante nell’attuale scenario di crisi dell’Italia.

Questa mini-guida nasce con l’idea di darvi una prima e preziosa infarinatura ed anche una direzione sulla formazione da imboccare per diventare specialisti. Concedeteci però una premessa.

Le informazioni da conoscere sono tante per cui non accontentatevi du queste righe ma usatele solo come starter per approfondire poi in rete, con gli articoli sul nostro blog accademico di Palermo e attraverso le domande che potete farci avere attraverso l’apposito form di richiesta di informazioni.

Chiarito il passaggio, chiariamo che, secondo la giurisprudenza, “il fallimento, nell’ordinamento giuridico italiano, è una procedura concorsuale liquidatoria, a cui si può ricorrere in presenza di determinati requisiti. Essa coinvolge l’imprenditore commerciale con l’intero patrimonio e i suoi creditori. Tale procedura è diretta all’accertamento dello stato di insolvenza dell’imprenditore, all’accertamento dei crediti vantati nei suoi confronti e alla loro successiva liquidazione secondo il criterio della par condicio creditorum, tenendo conto delle cause legittime di prelazione”.

Non solo.

Dovete sapere che non tutti gli imprenditori possono essere sottoposti a fallimento. La legge fallimentare (Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267), infatti, sancisce determinati requisiti di natura soggettiva e oggettiva.

Quali ditte individuali possono fallire

Per essere sottoposta a fallimento l’impresa deve avere le seguenti peculiarità:

  • occuparsi di produzione di beni o servizi;
  • occuparsi di intermediazione nella circolazione dei beni;
  • occuparsi di trasporto per terra, acqua e aria;
  • occuparsi di banche e assicurazioni;
  • occuparsi di attività ausiliarie delle precedenti.

Questo significa che sono escluse dalla fallibilità di fallimento:

  • le imprese non commerciali (ad esempio quelle agricole);
  • i piccoli imprenditori (tipo coltivatori diretti e artigiani);
  • tutti quelli che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio o dei componenti della famiglia.

 

Ecco perché, per muoversi in questo pantano, ci vuole un professionista del fallimento ditta individuale ma non solo.

Il miglior modo per diventarlo lo offre l’università Niccolò Cusano, prima con la sua facoltà di Economia ma dopo, soprattutto, con la sua offerta di master specialistici la cui lista è costantemente aggiornata. Al momento quello più inerenti la materia sono i seguenti:

Comunque in generale vi consigliamo di stare con le antenne dritte perché l’offerta di Unicusano si aggiorna con l’attualità la quale, a sua volta, aggiorna le esigenze del mercato del lavoro. Appena si crea una nuova domanda, l’università crea l’offerta. In questo circuito virtuoso dovete inserirvi scegliendo la nicchia in cui stare e il know-how che volete avere.

Ecco la macro-sezione dei master post laurea dell’area economica.

 

Fallimento aziendale

Nell’ottico di contestualizzare il fallimento di una ditta individuale, va detto anche che  un’impresa, per essere potenzialmente dichiarata fallita, deve trovarsi in uno stato di insolvenza.

Lo stato di insolvenza, secondo la definizione che si ricava dallarticolo 5 della legge fallimentare, è quella situazione in cui

“l’imprenditore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni nei confronti dei creditori e che si manifesta con inadempimenti o con altri fatti esteriori”.

La legge fallimentare

In Italia la materia del fallimento aziendale è curata dalla legge 267/1942 che stabilisce chi ci rientra, cosa deve fare dopo essere stato dichiarato fallito e quali caratteristiche ci vogliono per essere sotto questa normativa.

Proprio questo ultimo punto ci ricorda di ricordarvi che la ditta no può presentare l’istanza di fallimento “nel caso in cui l’ammontare di debiti, anche non scaduti, non sia superiore a 500 mila euro, oppure nel caso in cui abbia avuto, nei tre esercizi precedenti la data di deposito dell’istanza di fallimento, un attivo patrimoniale complessivo annuo non superiore a euro 300.000, oppure abbia avuto dei ricavi lordi complessivi annui non superiori a 200 mila euro”.

 

*** Forse vi interessa anche coprire lo scibile di questa area agendo anche sull’aspetto “umano” per esempio con questo articolo su come ridurre lo stress. ***

Tutti questi paletti e queste specifiche non fanno che farvi capire quanto sia importante essere un professionista specializzato della materia del fallimento ditta individuale.

Vi va? Non vi resta che seguire i consigli che vi abbiamo dato in apertura di mini-guida.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali